
IL CASO - Il pistoiese Alfonso Falzarano, secondo il comitato organizzatore, mentre era al comando aveva gettato al suolo la bustina di un integratore, gesto vietato dal regolamento (articolo 29: squalifiche per concorrenti che gettano immondizie al di fuori degli spazi segnati). Una sanzione perfettamente in linea con lo scenario ambientale dove si è disputata la corsa (le Dolomiti sono patrimonio dell’Unesco) e soprattutto coincidente con il tema dell’edizione 2009 della competizione, dedicata all’energia pulita (il comitato organizzatore ogni anno lega dei temi sociali alla manifestazione). Poco dopo la fine della granfondo però, i giudici, stravolgendo la squalifica inflitta dal comitato organizzatore, addirittura in diretta televisiva dal presidente dello stesso comitato Michil Costa, hanno riammesso Falzarano che comunque potrebbe non essere ammesso all'edizione del 2010 dal c.o., restituendogli il 2° posto posizione sicuramente amara per lui visto quanto successo prima del traguardo.
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